Il 28 novembre alle ore 22.30 proiezione di Stateless al centro sociale Casaloca di Milano

ImageQuesta sera, alle ore 22.30, al centro sociale Casaloca di Milano, proiezione di Stateless, documentario di Nunzio Gringeri e Mauro Mondello. Durante la serata, organizzata dall’associazione Ya Basta! Milano, verrà proiettato anche il lavoro di Alexandra D’Onofrio, La vita che non CIE (dalle ore 21). Seguiranno poi una presentazione dei film ed un dibattito, alla presenza dei registi Alexandra D’Onofrio e Mauro Mondello. Interverrà Marina Montuori di CasaMemoria Felicia e Peppino Impastato.

http://www.casaloca.it/calendario_28novembre2012.htm

 

Il 17 novembre Stateless al Forte Prenestino di Roma

ImageIn occasione della prima edizione del Festival per l´Editoria Libertaria ed Indipendente, organizzato dai ragazzi del Forte Prenestino di Roma, verrá proiettato sabato 17 novembre, nella splendida location del centro sociale romano, il documentario Stateless, di Nunzio Gringeri e Mauro Mondello, un racconto in presa diretta della vita di migliaia di uomini e donne bloccati nel campo profughi di Shousha, al confine fra Libia e Tunisia, dal febbraio del 2011.

L´Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite ha confermato lo scorso mese di ottobre l´intenzione di chiudere la tendopoli entro giugno 2013. Nel campo, ormai aperto da quasi due anni, sostano peró ancora circa 2.200 persone, profughi della guerra libica in attesa di ricevere asilo politico da un paese occidentale. Secondo i funzionari delle Nazioni Unite non sará possibile garantire a tutti i migranti in attesa un processo di resettlement in una nazione terza: l´alternativa per quanti non riusciranno a lasciare il campo sará dunque il pericoloso rientro in Libia o la sfida drammatica di un barcone con destinazione Lampedusa.

Stateless, girato fra ottobre e novembre del 2011, racconta la storia delle migliaia di uomini e donne fuggiti dalla Libia allo scoppio della guerra civile.

Proiezione di Stateless al Csa Resistenza di Ferrara, questa sera alle 21

ImageQuesta sera alle 21 proiezione al CSA Resistenza di Ferrara di Stateless, a cura del collettivo del Laboratorio Sancho Panza.

http://laboratoriosanchopanza.noblogs.org/post/2012/09/16/proiezione-del-documentario-stateless-shousha-refugees-camp/

Migliaia di profughi attendono ancora a Shousha

Ad un anno e sette mesi dalla sua apertura, il campo profughi di Shousha, al  confine tra Tunisia e Libia, ospita ancora circa 2.500 persone. Nel corso di questi mesi l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite, presente capillarmente nella tendopoli, ha gestito migliaia di pratiche, portando avanti le richieste di asilo politico provenienti da parte dei rifugiati del campo. In molti sono partiti alla volta di Germania, Norvegia, Stati Uniti, Canada, Australia, Romania e di tutti i paesi che hanno offerto la propria disponibilità rispetto alle richieste di resettlement (fra questi, non c’è l’Italia). Nonostante l’impegno profuso, in tanti continuano però ad attendere il proprio turno, nella speranza di poter finalmente abbandonare il campo allestito ad appena 9 chilometri dalla frontiera di Ras Jdir, a due ore e mezza da Tripoli.

Stateless descrive la storia di tutti gli uomini e le donne passati da Shousha, raccontandone l’immensa dignità, la vita quotidiana dentro le tende, la poderosa ricerca di un’esistenza normale.

Selezionato, fra gli altri, da Valsusa Film Fest, Arcipelago Film Fest di Roma, Un Film per la Pace di Medea, Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi, Horcynus Festival di Messina, Stateless sarà nelle prossime settimane in giro per l’Italia (Trento, Roma, Siena, Napoli, Terni, Ferrara, Milano, nei prossimi giorni il calendario completo), per raccontare, ancora, la storia delle migliaia di persone bloccate nel campo di Shousha in attesa di ricevere asilo politico.

Stateless – 2012

di Nunzio Gringeri e Mauro Mondello

Stateless all’Horcynus Festival 2012

ImageDopo la menzione speciale del Valsusa Film Fest, la partecipazione fuori concorso all’Arcipelago Film Festival di Roma e la selezione ufficiale di A Film For Peace Festival di Medea, Stateless sbarca finalmente anche in Sicilia, nella serata inaugurale della decima edizione dell’Horcynus Festival di Messina. Invitato all’interno della sezione Arcipelaghi della Visione del festival, curata da Franco Jannuzzi, il documentario di Nunzio Gringeri e Mauro Mondello verrà proiettato nella splendida cornice del parco letterario messinese domenica 29 luglio, alle ore 22. 

Ecco il programma ufficiale del festival: http://www.horcynusorca.it/pls/horcynusorca/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=483&rifi=guest&rifp=guest

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Organizza una proiezione di Stateless!

Organizza una proiezione di Stateless!

L’obiettivo del documentario è quello di far conoscere al più grande numero possibile di persone la situazione dei profughi di Shousha, uomini e donne costretti nel campo allestito dall’UNHCR al confine tra Libia e Tunisia dal marzo del 2011, dopo lo scoppio della guerra civile libica. Tanti di loro hanno ricevuto asilo politico ed oggi sono finalmente in Europa, Australia, America, cercando di ricostruire la loro vita, ma in molti rimangono ancora a Shousha, in attesa di conoscere il loro destino.

Se vuoi organizzare una proiezione di Stateless contattaci all’indirizzo email stateless.doc@gmail.com

Stateless (2012) – a film by Nunzio Gringeri and Mauro Mondello

STATELESS – Shousha Refugee
Camp (2012)

by Nunzio Gringeri and Mauro Mondello

Synopsis

February 15th, 2011. On the emotive waves of the tunisian and egyptian revolution hundreds of people take to the streets in Benghazi, in northeast Libya, to protest against the Muammar Gaddafi regime: this event began the struggle between Libya army loyal to Colonel Gaddafi and the rebel forces.

More than 30.000 people were killed during the 8 months civil war: the upheaval has caused a humanitarian emergency on the Tunisian border, where tens of thousands of foreign workers have fled. IOM, the International Organization for Migration estimates that 2.5 million migrant workers were in Libya before the crisis, a heavy footprint for a Libyan population of under seven million.

So begins the journey of Shousha refugees, men and women arrived at the border between Libya and Tunisia from the poorest countries in the world, escaping from poverty, war and ethnic persecution.

Shousha is an indefinite place. It is neither a village nor a city, you can’t find it on a map, you can not imagine that such forgotten place in the middle of the tunisian desert, just 9 km away from the Libyan border, hosts a tent city where thousands of people found refuge escaping from an unexpected war.

Since february 2011 up to now more than 600.000 people crossed the border between Libya and Tunisia, many of these people covered by walking, for days, the distance (130 kilometers) that separate Tripoli from the frontier post.

Today 4.000 people is still living in Shousha, persons coming from Darfur, from Eritrea, from Somalia, from Ethiopia, men and women forced to stay in the camp because their refugee status: they can’t come back in their home countries, because terrible wars are fought there, they can’t come back to Libya, they can’t stay in Tunisia. The only thing the can do is to continue resisting, waiting for the asylum application they sent to western countries, the only possibility to leave Shousha in legal way, to come back to a normal life.

Director’s Biography 

NUNZIO GRINGERI

Nunzio Gringeri (b. 1981, Milazzo, Italy), studied Art in Reggio Calabria and Cinema in Palermo. He realized videoclips and video-installations and just began filming documentaries in recent years. He realized in 2009 the video clip Since you’ve been gone for the folk singer Pete Molinari, in 2011 he directed You Should Wear A Dress for the dutch band King Me. In 2011 his video installation “Abitarsi”, realized with Viola Mondello, has been selected for the Celeste New York Prize.

MAURO MONDELLO

Mauro Mondello (b. 1982, Messina, Italy) is an italian free lance journalist and writer. He worked as a correspondant from South America since 2008 to 2010 for Peace Reporter and Gianni Minà’s Latinoamerica. In 2011 he followed the Arab Revolutions in Sirya, Libya, Tunisia and Egypt. He collaborated with Radio Rai 3 and his reportages has been published on Il Riformista, Avvenire and Left. In 2011 he published No Hope an instant book about the refugees escaping from the libyan war.

Credits

a film by Nunzio Gringeri and Mauro Mondello

produced by Giordano Ruam and Marta Zunni

sound – Sam Cucinotta

subtitles – Sarah Reggianini and Clara Soares

post production – Linos Tomea

music – Lali Puna, MWE, Thomas Mapfuno, Olima Anditi, Viola Mondello